DiMagraMente: Informazioni utili

Caro lettore, se sei nuovo, fermati un secondo e leggi qui.
Sono un medico, in questo blog ci sono anche informazioni mediche, ma mai mi sostituirò al tuo medico di fiducia.
Se anche tu vuoi dimagrire, ma sei affetto da un DCA, potresti trovare conforto in questo Blog, ma è importante che tu ti faccia aiutare personalmente da uno specialista. Un Blog non può sostituire chi ha la competenza e l'esperienza necessarie per affrontare un disturbo così importante.

martedì 10 novembre 2009

Camminare: Consumo Calorico



Ma camminando quante calorie si consumano?

Vi ho già suggerito in passato siti dove viene spiegato in maniera egregia come fare una stima corretta del possibile consumo energetico.

Oggi mi limito a farvi vedere dal vivo, io quanto consumo camminando.

Questa è l'immagine che viene fuori con l'Holter Metabolico.

L'ho indossato alle ore 6,32 del 09/11/2009 e l'ho tolto alle ore 09,13 di oggi.

Si notano molto bene i picchi di "Attività Fisica" che in questo caso è solo "moderata" e che corrisponde di fatto solo a momenti di "camminata".

Ieri è stata una gionata di lavoro classico. Lavoro sedentario dalla mattina alle 17 circa. Poi due ore di macchina nel traffico romano e finalmente tre piccole camminate.

Il gruppo delle tre camminate romane si nota ieri sera dalle ore 19,00 alle ore 21,30 circa. La prima breve, dalla macchina, parcheggiata vicino Ponte Cavalleggeri fino a largo Fiorentini (all'inizio di Corso Vittorio). La seconda da Largo Forentini a Largo Arenula (Libreria Feltrinelli) e la terza di ritorno (da Largo Arenula fino alla Macchina).

Ma soffermiamoci in particolare a questa mattina. Una caminata di circa 30-40 minuti sul tapis roulant.

Ore 07,14 - 7,48 (ho segnalato i vari momenti ... per cui l'rario vine evidenziato).

I primi minuti sono stati di riscaldamento.

Poi ho camminato a 4 Km orari esattamente dalle 07,28 alle 07,38 e quest'immagine corrisponde a questo breve periodo.


















Come potete vedere in 10 min. camminando a 4 km orari ho consumato 50 calorie.

In un'ora, se mantenessi inalterato questo ritmo, consumerei quindi 300 calorie.

Quest'ultima immagine corrisponde invece alla camminata fatta dalle 07,38 all 7,48 a 6 km orari.


















In questo caso le calorie consumate in 10 minuti sono state 62.

In un'ora, se mantenessi quindi questo ritmo, consumerei 372 calorie. Ritmo che sia ben chiaro, almeno io, non riesco a mantenere se non per 20 minuti al massimo, anche perchè sul tapis roulant cammino con i calzettoni e non con le scarpe (per un fastidiosissimo Neuroma di Morton che devo ancora operare).

Camminare è indispensabile per mille fattori fisici, migliora la circolazione, abbassa l'insulina, abbassa il colesterolo, riduce il grasso viscerale, ma ... basta un cornetto per annullare tutto il consumo energetico.

Sono se diventiamo realmente attivi durante tutto l'arco della giornata otteremo risultati reali e concreti.

Spero che le immagini siano più eloquenti di mille parole.

Enrica

PS: se cliccate sulle immagini, le potete vedere ingrandite.
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lunedì 9 novembre 2009

Ma allora Camminare non fa Dimagrire?

Con il Precedente Post credo di aver confuso le idee a qualcuno. Me lo confermano le email preoccupate che ho ricevuto.

Precisiamo una cosa: CAMMINARE e se possibile CORRERE regala benefici inestimabili.

Camminare svogliati o comunque da "cicciona", tira su il morale, fa bene alla circolazione, fa bene al corpo in genere, ma non fa dimagrire. Non tanto quanto speri.

E' tutto il comportamento generale durante il resto della giornata che fa la differenza.

Vi ricopio un brano tratto da un interessante opuscolo dal titolo "Sindrome Metabolica e Diabete di tipo II nell'età evolutiva" di Franco Cerutti e Lorenzo Lughetti.

L'Attività Fisica

L’abbandono della sedentarietà e un’attività fisica spontanea durante la giornata vanno consigliate più ancora dell’esercizio fisico organizzato.
Essi consentono infatti di ridurre l’insulinoresistenza con effetti benefici su tutti gli aspetti della sindrome metabolica.
È abbastanza banale dire che le persone obese ‘non svolgono una sufficiente attività fisica’ o che hanno ‘abitudini sedentarie’.

Queste asserzioni sono ancora più vere nei pazienti che sviluppano i segni della sindrome metabolica in età pediatrica.

In realtà bisognerebbe distinguere tra l’esercizio fisico, vale a dire l’attività organizzata e mirata a intervenire su parametri metabolici, e quanto avviene nel resto della giornata, durante la quale (escludendo per il momento il sonno notturno) si alternano:

• periodi di completa sedentarietà;

• periodi di normale attività quotidiana (lavoro, mestieri in casa, studio, commissioni varie);

• periodi di attività fisica spontanea (gioco).

Bisognerà quindi trattare separatamente questi aspetti, ciascuno dei quali dà un suo contributo, negativo o positivo, sia all’obesità sia all’insulinoresistenza.

Pensare di aver cambiato la nostra vita facendo una "Camminatina" quotidiana è un'illusione. Quello che realmente cambia la nostra vita è Imparare ad Essere Magri.

Oggi mi sono rimessa l'Holter Metabolico, proverò a farvi vedere con gli occhi la differenza fra Camminicchiare e Camminare, fra stare seduti da Ciccioni e stare seduti da Magri.

Sentiti Magro, Viviti Magro, Comportati da Magro e diventerai Magro.

Lo sport, l'attività organizzata sono la ciliegina sulla torta per un fisico sano (e non solo magro).
Ma se vuoi mettere la ciliegina sulla Torta, questa Torta la devi fare :-). Altrimenti la ciliegina sarà orfana del resto.
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venerdì 6 novembre 2009

Camminare o Correre?


E' un argomento che abbiamo solo accennato.

Già un'altra volta avevo consigliato due siti dove questo tipo di argomenti sono descritti molto bene.

In particolare mi riferisco al sito di Albanesi e al sito Mypersonaltrainer.

Si dimagrisce di più correndo o camminando?
E' vero che camminando consumo di più il grasso, mentre correndo no?

Questo tipo di argomenti in questi due siti sono spiegati talmente tanto bene, che trovo veramente inutile riprovarci io, non avrei assolutamente nulla da aggiungere.

Quello che qui voglio invece comunicare è questo:

E' perfettamente inutile camminare un'ora al giorno od anche correre (per quanto possa correre una persona sovrappeso) se non vivi da magra per il resto della giornata.

Vi ricordate Rosa?

Ebbene Rosa si lamentava di non riuscire a dimagrire. "Eppure ora cammino un'ora al giorno".
Ma Rosa non viveva da Magra.

Cosa voglio dire con questo?

Se vivi da Cicciona per 23 ore al giorno e per un'ora cammini da Cicciona: non dimagrirai mai.

Per vivere da Cicciona intendo quell'atteggiamento mentale e fisico che ti fa "abbandonare" sulla sedia e non "sederti", che ti fa muovere un passo dopo l'altro a fatica e non "camminare".

E' una questione di testa, di postura, di atteggiamento, di "pancia in dentro". E' quello sprint dentro che ti permette di alzarti dal divano per cambiare canale e non usare il telecomando. Significa alzarsi dalla sedia se rispondi al telefono. Significa quei piccoli mille gesti quotidiani che ti fanno muovere in maniera tale che tutto il corpo e tutti i muscoli si risvegliano e ricominciano a vivere.

Solo parole? Assolutamente no. L'Holter metabolico me lo conferma con i numeri.

Se vivi da Magra consumi durante tutto l'arco della giornata molte più calorie rispetto al vivere da Ciccione e fare un'ora di palestra al giorno o un'ora di camminata al giorno (ma con atteggiamento da Cicciona).

Abbiamo fatto in questi giorni degli esperimenti con i tapis roulant.

Camminare a 4 km orari "svogliatamente" o camminare a 4 km orari immaginando di essere una gran bella donna che con pancia in dentro, atteggiamento provocante e sguardo fiero va verso il suo futuro, sono due situazioni profondamente diverse.
I numeri lo confermano.

Sono differenze piccole ma significative. Perchè queste piccole differenze le devi moltiplicare per 16 ore al giorno e per 365 giorni di un anno.

Pensaci. Provaci e "ascolta" sul tuo corpo la differenza.

Enrica

PS: appena riesco a capire come si fa vi pubblico i grafici dei risultati.
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domenica 1 novembre 2009

CambioTesta: Workshop Incontri e Novità

Novità per il 2010.

Fra pochissimi giorni vi comunicherò la data del Workshop Romano. Slitterà a gennaio 2010. Non poteva essere diversamente, perchè mi sono attivata troppo tardi.

Ma sono sicura del luogo. SpazioMorgana. Un locale storico di Roma, spartano e simpatico.

Mi è stata anche offerta la possibilità di organizzare dei piccoli gruppi durante la settimana.

Le possibilità di incontro e lavoro insieme quindi si allargano.

Le proposte che voglio discutere con voi sono quindi:

Un Workshop di un'intera giornata dalle 10 circa alle 17 o 18 circa con pranzo in sede. Numero contenuto ma non troppo (più è contenuto il numero più si alza il prezzo per tamponare le spese).
Se per 20 persone il costo oscillerà sulle 150 euro (le trattative sono ancora in corso)
Se per 30 persone il costo oscillerà sulle 100 euro (le trattative sono ancora in corso)

Incontri per piccoli gruppi (quindicinali o mensili) con un percorso di sei mesi circa.
Il gruppo lo immagino di 6 - 8 persone. 2 ore circa per volta.
Le mie disponibilità sono il lunedì o il martedì nel pomeriggio con orario da concordare.
16-18 ? 18 - 20 ?
Anche in questo caso il costo è legato al numero di partecipanti ed all'orario scelto. Potrebbe oscillare sulle 80 euro circa per volta.
Se la sera dopo le 20 il costo lievita un po'.
Per il mini gruppo è prevista la possibilità di effettuare la Valutazione del Dispendio Energetico con Holter Metabolico (è un esame che costa 100 - 150 euro).

Lo so che il periodo è difficile per tutti e che per molti queste cifre sono significative, ma sono sicura che l'eventuale sacrificio ne valga la pena.

Ed ora forza, datevi da fare ed aiutatemi a capire chi di coloro che leggono il blog è interessato a queste proposte ed in quale forma.

I commenti sono graditi anche da chi non vive a Roma e Dintorni perchè sono in contatto con altre città (per esempio Milano) e presto spero di comunicare anche un Workshop al Nord ed in Emilia.

I commenti possono essere postati direttamete qui o inviati per email a cambiotesta @ gmail. com (ricopiare l'indirizzo senza spazi).

Scappo a Roma per discutere ulteriormente del progetto :-).

Vi aspetto numerosissime a darmi una mano per capire quali sono le vostre esigenze. Il Blog può essere un aiuto e per molte lo è stato, ma un impegno dal vivo è tutt'altra cosa, è molto più coinvolgente e motivante.

Enrica
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martedì 27 ottobre 2009

Dimagrire 30 40 50 Kg

Sara S. ha detto...
stasera sono triste, scusatemi se getto qui un alone di angoscia, ma ho bisogno di condividere questo momento con qualcuno che possa capirmi (o almeno provarci)... stamattina mi sono pesata ho perso mezzo chilo, siamo a 12.. dovrei essere felice ed invece sono scoraggiata, la verità è che ho paura di non farcela, i chili sono tanti, troppi e ho paura di non riuscire ad andare avanti. vorrei cominciare a vedere i risultati, vorrei perdere questi chili velocemente, so che non è possibile ma l'idea di dover aspettare così tanto tempo mi avvilisce. scusatemi ancora buonanotte a tutte.

Cara Cucciola, ti rispondo qui perchè sei tanto giovane e sei forse colei che deve fare il viaggio più lungo ed impegnativo e non voglio che la mia risposta si perda fra i commenti.

Ho faticato a ritrovare il commento dove avevi scritto quanti Kg devi perdere. Ma l'ho ritrovato. Scrivi che ne devi perdere 50.

Dai primi di questo mese hai eliminato ben 2 Kg. Dovresti essere contenta e non lo sei.

Il percorso è ancora lungo ed in questo momento quello che riesci a vedere non è quello che hai ottenuto, ma la strada che devi ancora percorrere.

Mia cara Sara, non so quanto sei alta, non so per quanto tempo ti sei autoincasinata, non so che tipo di alimentazione hai, non so neppure che tipo di vita fai, ma non me la sento di farti pat pat sulla spalla e di dirti che va tutto bene e che devi gioire.

Hai ragione, la strada è ancora lunga e questo crea ansia e momenti di scoraggiamento.

Bene, accertato che hai tutto il diritto di crogiolarti un po' nel dolore, di sentire il bisogno di autocompiangerti, quello che ti voglio suggerire è di farlo.

Datti però un tempo ed uno spazio preciso. Concediti oggi e per qualche giorno un momento tutto per te, un luogo tutto tuo, dove per mezz'ora ti autococcolerai ed autocompingerai senza ritegno.

Metti la sveglia. Solo mezz'ora di abbandono totale e tira fuori, lacrime, lamenti, urla, rabbia. Tutto quello che vuoi, ma solo per mezz'ora e solo in quel momento che hai scelto.

Quando suona la sveglia, stop. Fai un bel respiro e dedicati ad altro. Ascolta la musica più bella, telefona ad una tua amica, vieni sul Blog e scrivi i tuoi obiettivi.

Relega il magone e le lamentele solo in quella mezz'ora.

Il resto della giornata deve essere dedicata a moltiplicare tutto quello che puoi fare per velocizzare un poco questo percorso.
- Salire a piedi sempre
- Sedersi bella dritta (mai sbracarsi sulla sedia) e tamburellare con i piedi
- Camminare il più possibile
- Concentrarsi ancora di più sul cibo, concedendoti ogni giorno una cosa che ami in maniera particolare e scegliendo il resto sulla base del cibo che ami di più.
- e mille piccoli gesti che ti inventerai

Concentrati anche sul fatto che quando sarai dimagrita 25 Kg (la metà di quello che devi dimagrire) sarai già un'altra figura ed un'altra Sara.
E 25 Kg non sono tantissimi. Se sei Dimagrita 12 Kg sei già a metà di questo Mezzo Traguardo.

Io credo che tu possa "accellerare" un pochino il passo senza per questo sentirti costretta in rinunce che ti facciano scattare il desiderio di trasgredire abitualmente. Non conoscendoti e non potendoti visitare non posso suggerirti quanto "accellerare".

Mi permetto per questo di insistere su un punto. Fatti affiancare in questo percorso dal tuo medico. Sei tanto giovane ed è importante monitorare le analisi ed i cambiamenti che averranno nel tuo corpo. Io e tutte le amiche del Blog ti faremo compagnia e ti sosterremo moralmente.

Enrica

PS: Sara S. mi piacerebbe sentirti anche privatamente.
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lunedì 26 ottobre 2009

Guardarsi allo specchio


Diminuiscono i commenti sul Blog, ma aumentano in maniera logaritmica le email. Mi piacerebbe tanto poter mantenere un rapporto personale con tutte, ma mi è impossibile.
Rispondo quindi qui, sul Blog a tutte quelle domande che si ripetono e che quindi possono interessare più di un lettore del Blog.

Guardarsi allo specchio.

E' una domanda che si ripete spesso, anche se con modalità differenti.

- Mi guardo allo specchio ed a volte mi vedo "accettabile", altre mi vedo terribilmente ingrassata.

- Non ho il coraggio di guardarmi allo specchio.

- Perchè se mi guardo allo specchio, nell'arco della stessa giornata a volte mi vedo più sgonfia, a volte continuo a vedermi enorme anche se sono dimagrita già 10 kg?

Anche reazioni apparentemente simili posso avere risposte diverse per ognuna di noi. Non posso rispondere quindi alle domande che mi fate. Non esiste una risposta valida universalmente ed in molte situazioni la risposta non ti aiuterebbe.
Non è chiedersi "Perchè" che ti aiuterà, ma chiederti "Come" è il segreto per il cambiamento.

Quello che mi colpisce è che nessuna di coloro che mi ha scritto usa il termine "osservarsi".

Quello di cui sono sicura è che in questo periodo di transizione c'è una cosa che ci può aiutare. Guardarci allo specchio non per condannarci, ma per osservarci e giudicarci.

Giudico quello che vedo, non per condannare, ma per modificare. Sono uno scultore, lo scultore di me stessa. E se non osservo e non giudico, non posso neppure modificare.

Se voglio intagliare un pezzo di legno, dovrò, per ottenere quello che "Vividamente Visualizzo" conoscere il tipo di legno, rispettarne i nodi, le curvature naturali, la struttura.

Pretendere di trasformarti in un'esile farfalla se hai una struttura da lanciatore di pesi è un'illusione. Esaltare il lati positivi e minimizzare i difetti è Ottimismo positivo, è darsi Obiettivi realistici, possibili, raggiungibili.

Lo specchio può, se viene vissuto così, trasformarsi in un potente alleato, un esaltatore della motivazione, uno sprone verso l'obiettivo, una sorta di bussola che non ci fa perdere la strada.

Ma attenzione a non chiedere allo specchio l'impossibile e il non raggiungibile.

Non chiedere allo specchio come ti vedono gli altri.

Chiedi allo specchio: Oggi, in questo momento cosa posso fare per raggiungere il mio obiettivo? Qual'è il gesto che in questo momento posso fare per migliorare anche se solo di poco quella che sarà la mia personale opera d'arte?
- Stare più dritta?
- Contrarre la pancia?
- Mettere quella gonna nera, un po' strettina, ma che non mi fa sembrare un sacco di patate?
- Buttare quel golfino che mi fascia troppo e che evidenzia tutti i rotoli?
- Scegliere un body intero invece di slip e reggiseno?

E poi prometti allo Specchio cosa farai oggi per permettere a lui di rimandarti Domani l'immagine di te stessa che sai di poter raggiungere.

Non dimenticare mai che se vuoi raggiungere un obiettivo è già da oggi che devi Saziarti di Sensazioni Positive.
Sensazioni che nascono dal sentirsi a proprio agio perchè si sta "facendo", si sta "agendo".

Personalmente continuo ad avere il mio rituale rapporto con lo specchio ogni volta che faccio la doccia e dopo essermi vestita. Questo mi ha aiutato a non pretendere di dimagrire ulteriormente (gli effetti negativi dello sbrindellamento supererebbero gli effetti positivi) e piano piano a modificare la mia maniera di vestirmi, pur rispettando il chi sono.

E tu? come vivi il tuo rapporto con lo specchio? Ti guardi allo specchio? E quante volte lo fai? Ti spaventa o lo vivi come alleato?
Un tuo commento mi farà piacere.

Enrica
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lunedì 19 ottobre 2009

DiMagraMente: Workshop a Roma

Ripetutamente stimolata ho deciso di organizzare un nuovo Seminario a Roma.

Dal primo Seminario Romano mi sembra che di acqua sotto il ponte ne sia passata veramente tanta.

Gli incontri che ho continuato a fare nella mia zona, si sono man mano modificati nel programma, nella struttura e nella maniera di gestire il tempo ed il rapporto con chi partecipa.

Per chi ha assistito al primo incontro Romano si troverà di fronte, se avrà voglia di partecipare, a qualcosa di totalmente rivoluzionato.

Vorrei che fosse per dicembre, prima del periodo Natalizio. Mi piacerebbe ... poi ... leggere commenti del tipo: è la prima volta che sono riuscita ad affrontare il Natale senza abbuffarmi e senza sentirmi in colpa!

Il vorrei è perchè la data è subordinata alla disponibilità di alcuni locali che ho già contattato.

Il programma è articolato su un'intera giornata di esercizi, esperimenti, confronto ... e ... qualche informazione teorica.

Il gruppo sarà poco numeroso per permettermi di conoscervi tutti e di interagire con tutti.

Costruiremo il nostro obiettivo, lo visualizzeremo e cominceremo a distinguere le seghe mentali dalla realtà.

L'obiettivo è permetterti alla fine della giornata di provare sulla tua pelle che cosa significa "Sentirsi Magra per Impare a Vivere da Magra"

Ovvio che non dimagrirai durante il seminario, ma uscendo voglio sentirti dire che ora sai che non solo puoi farlo, ma puoi farlo per sempre.

E' una scommessa ed ho tutta l'intenzione di giocare per vincere :-)

Enrica
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domenica 18 ottobre 2009

Obiettivo Dimagrire: Non perderlo mai di vista

Mi ha colpito, nonostante lo immaginassi, che la giornata di studio (Corso Counseling Strategico) sia cominciata proprio parlando di OBIETTIVI e delle caratteristiche che gli obiettivi devo avere.
La regola proposta "apparentemente" semplice semplice è che gli OBIETTIVI devono essere

S.M.A.R.T.

S Specific ... Specifici
M Measurable ... Misurabili
A Agreed ... Accordato
R Reviewed ... Realizzabile
T Timed ... Tempificato

Regola oserei dire "universalmente" conosciuta ed applicata non solo da chi si occupa di sviluppo personale, psicologia, terapia, ma anche da chi gestisce aziende, ricerche ecc. ecc.

Vogliamo rileggere quello che abbiamo scritto in passato e confrontarlo con quello che scriveremmo oggi?

Gli obiettivi sono stati realizzati? Erano ben formulati? Quanto e come mi sono data da fare per raggiungerli?

Alcuni post dedicati a questo argomento li trovate qui:

Per Dimagrire: Organizza i tuoi obiettivi

Per Dimagrire: Organizza i tuoi Obiettivi - 2

Per Dimagrire: Organizza i tuoi Obiettivi - 3

Buon Lavoro ... e non dimenticate che se l'obiettivo non è stato raggiunto non ha senso "disperarsi". Bisogna, come diceva Troisi ... Ricominciare da tre!!!
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giovedì 15 ottobre 2009

Vale e la Perseveranza

Vale ci regala questa chicca:

Alexander Graham Bell (fisico fisiologo inventore) parlo' della perseveranza con queste parole ... " Che cosa sia questa forza, non lo saprei dire; quello che so e' che esiste e diventa disponibile soltanto quando uno si trova in quello stato mentale in cui sa esattamente cio' che vuole ed e' assolutamente determinato a non arrendersi finche' non l'ha ottenuto."
..... E noi dobbiamo essere determinati e non permettere che il nostro entusiasmo la nostra forza, il nostro ottimismo ci venga a mancare nei momenti di sfiducia, ma se accadesse non dobbiamo arrenderci, ma rialzarci e ricominciare .... stamattina ho cominciato bene la giornata con ottimismo ed entusiasmo ...

Molto più sinteticamente Seneca diceva: Non c'è vento favorevole per il marinaio che non sa in quale porto vuole arrivare.
Frase che ho preso in prestito come simbolo di questo Blog insieme alla foto di un minuscolo porticciolo che è legato ai ricordi della mia infanzia (Il porticciolo di Novaglie - Lecce).

Abbiamo tante volte detto che non è possibile dimagrire se non si ha ben presente l'obiettivo che vogliamo raggiungere e che su questo obiettivo ci dobbiamo concentrare.

Obiettivo che non può limitarsi al "Devo Perdere 20 Kg", ma che deve essere arricchito da "sensazioni" e "vibrazioni" molto più articolate. Devo non solo "sapere", ma "sentire" dove voglio arrivare. Devo "visualizzarmi".

Visualizzarmi non è solo "Vedermi" in futuro, ma è di più. E' immaginarmi Visivamente ed Emotivamente. Perchè Corpo e Mente sono un tutt'uno e non posso separarli. Perchè se divento Magra, ma non CambioTesta ed in qualche maniera non tiro fuori la Vera Me Stessa, quella che non osa dirsi in quale Porto vuole Arrivare, corro il rischio diventare Fisicamente Magra, ma di rimanere Emotivamente Obesa.

Enrica

PS:
Un saluto caloroso a tutte le nuove arrivate. Perdonatemi se non vi saluto individualmente, ma è un periodo caotico e lo sarà ancora per un pò. I commenti e le email sono tante. Se rispondessi a tutte individualmente non riuscirei a leggere tutto ed ogni tanto scrivere.
Ma leggo tutto ed appena possibile (se possibile) riprenderò le vecchie abitudini. Altrimenti con "flessibilità" :-) troverò una nuova maniera di rapportarmi a tutte voi, fermo restando l'"obiettivo" di comunicare e scambiare esperienze.
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martedì 13 ottobre 2009

Obiettivo Dimagrire: Flessibilità e Perseveranza

Pensiero Positivo ed Ottimismo sono (si dice e si legge) due ingredienti necessari per raggiungere il benessere ed il successo.

Anche limitandoci ad un solo aspetto della nostra vita e ad un solo e piccolo/grande obiettivo, che è quello di dimagrire, conviene allora cominciare ad allenarci ad essere ottimisti ed a pensare positivamente.

Un errore frequente è quello di pensare che l’ottimismo sia simile alle emozioni.

Le emozioni sono istintuali ed irrazionali (anche se hanno una loro ragione di esistere).

L’ottimismo invece è uno stato d’animo (e mi perdonino gli esperti della materia se uso termini non completamente corretti). Ed in quanto stato d’animo è una costruzione mentale. Non credo che si nasca “naturalmente ottimisti”, (forse a qualcuno questa fortuna capita e buon per lui), ma sono sicura che lo si può diventare e che lo si può diventare in maniera che l’ottimismo diventi la molla per superare ostacoli e difficoltà (ed anche piccole o grandi sconfitte).

Non sto parlando dell’ottimismo a tutti i costi. Quello che ti fa sognare di dimagrire 5 Kg in una settimana. Ma di quel tipo di ottimismo che ti permette di raggiungere gli obiettivi calibrando efficacemente Flessibilità e Persistenza (o Perseveranza).

Pensa al bambino che decide di imparare a costruire qualcosa con le lego.
E’ ottimista nel suo obiettivo
E’ perseverante nell’ottenerlo
E’ flessibile nel cercare la soluzione
(Noi, siccome non siamo più bambini, dobbiamo oltre a questo, costruirci Obiettivi Realisticamente Perseguibili)

E non ha importanza che poi, la casa o la macchina o il robot siano bellissimi. Per lui lo saranno. E soprattutto si sarà divertito durante il percorso. Ed avrà anche molto imparato.

Non puoi dimagrire se non sei perseverante nei risultati a lungo termine che vuoi ottenere, ma non puoi neppure dimagrire se non sei flessibile e modifichi strada facendo tecniche, strategie, comportamenti, pensieri e trucchetti.

E’ l’errore in cui incorrono spesso i grandi obesi. All’inizio tutto è più facile … ed appena la perdita di peso rallenta un po’ di sento traditi nelle aspettative.

Ma come! Mangio le stesse cose, le peso anche, faccio la stessa quantità di movimento e non dimagrisco più come prima.

Non si prende in considerazione che un conto è pesare 100 kg, un altro è pesarne 80. Un conto è cercare di dimagrire d’inverno, un altro è cercare di dimagrire d’estate. Un conto è come si dorme (e quindi si consuma) pesando 100 Kg, un altro è come si dorme (e quindi si consuma) pesando 80 Kg.

Essere Ottimisticamente fermi nella nostra perseveranza verso l’obiettivo, ma razionalmente ed ottimisticamente flessibili nelle strategie: queste (ma non solo) le armi vincenti per Dimagrire in Allegria.

Enrica.

PS: confermo che molti commenti di ieri sono veramente belli. Andrebbero ritrascritti su fogliettini, per poterseli rileggere ogni volta che ce n’è bisogno.

PPS: Chiedo nuovamente scusa per la scelta non proprio felice del termine Resistenza.
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